Generalmente mi occupo di pittura e scultura, per questo vivo la Regalino come un oggetto d'arte. L'aver partecipato assieme ad Antonio Bonaldi e Antonio Visentin alla creazione della forma è stata ed è un'esperienza entusiasmante perché amo manipolare l'argilla, Creare su ogni gallina un decoro diverso equivale, per me, ad avere sempre uno spazio bianco dove poter sperimentare e materializzare un'idea, cosa che di solito accade su una tela, su un muro, o durante la creazione di una scultura... Perché non su una caraffa-gallina in maiolica ? Quello che accade poi in cottura modifica il pensiero, apre nuove possibilità e spunti di discussione. Insomma: appassiona.
stefano
stefano bertoncello collanega